Dolenjska, un’esperienza diversa.

Sulle vie del patrimonio

Dalla Preistoria ad oggi, la Dolenjska e sempre stata qualcosa di particolare e di unico. Il Dolenjski Muzej di Novo Mesto conserva importanti reperti risalenti al X secolo a.C., in particolare interessanti ritrovamenti del cosiddetto periodo di Hallstatt, la tarda Eta del Ferro. In epoca romana, Trebnje ospitava l’unico caposaldo militare nel territorio sloveno. Dopo la cristianizzazione e il Medioevo, la Dolenjska divento una regione particolarmente ricca di fortificazioni e castelli, alcuni di essi ben conservati ancora oggi. Ben visibili sono ancora le tracce delle incursioni turche del XV e XVI secolo; tutta la Slovenia si fonda pero sul Protestantesimo e la Riforma, quando Primož Trubar e i suoi compagni iniziarono a gettare le basi della letteratura slovena. Molte chiese della Dolenjska sono quindi non soltanto la pittoresca ciliegina sulla torta in cima alle colline della regione, ma sono anche un’importante testimonianza del patrimonio culturale sloveno. E tutt’intorno ci sono fattorie, vigneti, “zidanice”, laboratori artigianali e granai colmi di specialita della cucina casereccia che, uniti all’allegria degli abitanti del luogo, conferiscono alla regione un carattere ospitale, un sorriso amichevole e un caldo abbraccio. I campi sono coltivati in modo tradizionale, suddivisi in tanti piccoli e pittoreschi appezzamenti. I vigneti si estendono tra la strade del vino e le “zidanice”, tradizionali capanne in cui si possono assaporare le tradizioni originali, tramandate di generazione in generazione. E tutto questo si puo raggiungere comodamente in automobile, in bicicletta, a cavallo o accompagnati da qualche abitante del luogo, lungo le stradine tortuose che seguono le sagome delle alture della Dolenjska. Uno “cviček” come quello che potrete degustare nelle “zidanice” non lo troverete da nessun’altra parte.



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